Telai in legno

Quali sono gli utilizzi dei telai in legno?

I telai in legno permettono di realizzare con l’intreccio vari prodotti come cordini, trecce, trecce piatte, trecce smerlate, trecce a giro multiplo, passamanerie, corde elicoidali, passamanerie a treccia, princesse, serpentine o trecce di pizzo a punta, code di topo, ecc. con una grana di intreccio sottile.
Con una produzione di 5 metri all’ora, i telai in legno permettono l’utilizzo di fili sottili e delicati (cotone con titolazione sottile, viscosa, seta, ...).

Produciamo anche quantitativi consistenti aggiungendo in linea più telai identici su un apposito cilindro, il menard.

I telai in legno intrecciano lentamente prodotti sottili e delicati

Un know-how antico che continua grazie alla SCF.

Telaio in legno
Telaio in legno

Telaio in legno per intreccio

La storia dei telai in legno di Saint Chamond
Nel dicembre 2013 la Société Choletaise de fabrication ha acquisito 950 telai in legno per intreccio della fine del XIX secolo, i più antichi dei quali datano 1830. Si tratta di telai ricchi di storia e conservati grazie a un appassionato, Sig. Guy Camus, che ci ha trasmesso un know-how sempre più raro.

L’origine di questo parco unico e straordinario risale alla riacquisizione di un’azienda da parte di Sig. Camus padre; si tratta di un’attività che esisteva dall’inizio del XIX secolo (1833) a Saint Chamond, in Alvernia.

Quando Guy Camus è succeduto al padre in azienda, l’ha rilanciata e sviluppata notevolmente. Ha acquistato regolarmente macchine, le ha riparate, ... per preservare le conoscenze del passato. Così, in occasione del trasferimento dell’azienda nei nuovi locali, Guy ha contribuito alla creazione del Musée de la Tresse et du Lacet (Museo della Treccia e del Laccio) a la Terrasse-sur-Dorlay lasciandovi una cinquantina di telai. Due telai si trovano anche al Musée des Arts et Métiers (Museo delle Arti e dei Mestieri) a Parigi.

La progettazione di questi telai per intreccio risale al 1748 e sono stati inventati da Thomas Wadford, originario di Manchester. Nel 1785, Sig. Perrault, ha sviluppato l’idea di Sig. Wadford, mettendo a punto un pezzo, il piede crow, che ha permesso di automatizzare questi telai.

Dal 1830 fino agli anni ’60, Saint Chamond è stata la capitale della treccia e del laccio e raggruppava 14 fabbricanti di telai in legno. Nella prima metà del XX secolo, tutte le ragazze o le donne della regione di Saint Chamond hanno lavorato, almeno per un periodo, sui telai in legno.

Anche i primi lacci sono stati inventati e fabbricati a Saint Chamond. Il puntale era in metallo.

Telaio in legno
Telaio in legno

Telaio in legno per intreccio

SCF rilancia la produzione di lacci di alta gamma

Si tratta di fabbricare un cordino sui telai in legno, di cerarlo o lucidarlo (a seconda del tipo di effetto desiderato) e in seguito di posizionarvi i puntali (in acetato o metallici). Con questo procedimento otteniamo lacci morbidi e dall’aspetto uniforme e liscio.

Disponiamo di puntali in acetato colorato. Così, un laccio nero con la punta nera che conferisce un aspetto opaco diventa straordinariamente elegante.

Prodotti per la confezione e la biancheria intima

La treccia piatta è ideale per la confezione, permette una buona tenuta, abbellendo e garantendo al tempo stesso morbidezza. In viscosa o in lana, può anche essere utilizzata per cinture di abiti.
Serpentine, passamanerie a treccia, trecce a festone o trecce smerlate permettono di ottenere un tocco originale.

Prodotti per ricamatori

I ricamatori, tradizione francese dell’alta moda, utilizzano passamanerie a treccia, princesse, cordini, trecce piatte... prodotti sui telai in legno per intreccio. La finezza della tessitura si fonde meravigliosamente con la precisione della loro realizzazione.